ALITALIA, IL GOVERNO AGISCA SUBITO IN EUROPA PER SALVAGUARDARLA

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Il governo trasferisca subito Alitalia nel suo complesso, includendo ovviamente anche il know how e le risorse umane, alla newco Ita che ha risorse sufficienti (3 miliardi di euro) per rilanciare il vettore aereo nazionale. Non c’è più tempo da perdere. C’è bisogno di un intervento netto che ponga fine alla cattiva gestione che ha causato la rovina della compagnia di bandiera. Ne parlo danni, da quando ero portavoce alla Camera in Commissione Lavoro: ormai Alitalia non ha più cassa e non può pagare i suoi dipendenti. Stiamo parlando di 11mila famiglie, la quasi totalità concentrata a Roma e provincia. Una bomba sociale pronta ad esplodere.

In queste condizioni non è possibile attendere mesi per una procedura di gara imposta dall’Europa. Una follia considerando il contesto pandemico attuale che non farà altro che danneggiare maggiormente la “pars creditoria” poiché in un mercato del trasporto aereo asfittico gli asset aziendali non potranno che essere svenduti. Questo è inaccettabile! Il Governo Draghi dopodomani parlerà di Alitalia direttamente con Margrethe Vestager, la Commissaria europea alla Concorrenza.

Spero che faccia suo il mio appello affinché l’Europa sia madre e non matrigna; che non stia lì a sindacare su regole nate in era pre-covid, totalmente inapplicabili con un’emergenza pandemica in corso che di fatto ha bloccato il trasporto aereo mondiale.

Oggi Alitalia ha bisogno di un forte sostegno pubblico. Il trasporto aereo sarà il settore economico che registrerà il miglior recupero con la fine del lockdown. In Inghilterra è bastato un semplice annuncio di fine del lockdown per far schizzare del 300% le prenotazioni aere in poche ore. La nostra compagnia di bandiera non può assolutamente perdere questa grande occasione. Pertanto chiedo al Presidente del Consiglio Draghi di procedere speditamente all’assegnazione diretta degli asset di Alitalia alla newco Ita, salvaguardando la società di bandiera nella sua integrità a cominciare dal Capitale umano su cui ad oggi sono state scaricate la maggior parte delle conseguenze negative della cattiva gestione subita dalla compagnia di bandiera. Non c’è più tempo da perdere.

Confido nel fatto che l’Unione Europea, come ha fatto ad esempio promuovendo iniziative come il Reddito di Cittadinanza, metta in atto delle misure adeguate all’attuale scenario in epoca covid affinché le stesse Istituzioni Ue mettano a bando con il loro esempio l’insorgere di sentimenti antieuropeisti e siano percepite dai cittadini italiani ed europei come realtà vicine, oltre che come un veicolo fondamentale di sviluppo e cooperazione.

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