Allarme Igienico Sanitario a Roma una Fogna a cielo aperto. La denuncia dei Cittadini ha una risposta!

RISPOSTA-ALLARME-SANITARIO-ROMA
 

Premessa: In Italia siamo arrivati alla terza condanna da parte dell’Unione europea per inadempienza relativa alla direttiva Ue sui sistemi di collettamento e depurazione delle acque. Ricordiamo che L’Agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.

La denuncia dei Cittadini ha una risposta! Vi ricordate la denuncia e la lettera che abbiamo fatto nel mese di marzo? Eravamo andati a fare un sopralluogo nel Municipio di Roma, il VI a Via Agostino Mitelli 30, dove ci sono 9 PALAZZINE di PROPRIETÀ del COMUNE di ROMA che versano in uno stato pietoso. Adesso, vi facciamo vedere le immagini di queste palazzine:

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Clicca la foto e vai al mio post facebook di denuncia

9 PALAZZINE più o meno di 20 APPARTAMENTI ciascuno, quindi 180 FAMIGLIE in un comprensorio che ha queste condizioni da 33 ANNI, per un errore di progettazione, cioè le fogne che vennero fatte all’epoca (e in 33 anni non si è mai posta soluzione a questo problema) erano progettate per una popolazione inferiore. Adesso gli elementi costruttivi delle fognature sono sottodimensionati! Quindi, che succede? Con l’aumento della popolazione le tubazioni sono insufficienti e gli ABITANTI VIVONO in una FOGNA A CIELO APERTO, le cantine sono impraticabili e a pochi metri dal primo piano delle palazzine c’è un GRAVE SVERSAMENTO di LIQUAMI, che forma un invaso pieno di sostanze organiche e inorganiche non raccolto dalla rete fognaria, come fosse una specie di piscina degli orrori ai piedi delle abitazioni, che potrete vedere nelle immagini del Video.

Dopo la nostra lettera e la nostra denuncia ci hanno risposto: “…Il sopralluogo effettuato dallo scrivente Servizio ha evidenziato uno stato di degrado ambientale e nel quale il rischio per la salute degli abitanti del complesso abitativo in questione risulta evidente, si invitano pertanto i competenti uffici Comunali ad intervenire con urgenza al fine di garantire il corretto funzionamento del sistema di smaltimento delle acqua reflue.” (*)

(*) LA RISPOSTA DEGLI ENTI PREPOSTI ALLA NOSTRA SEGNALAZIONE:

Oggetto: condizioni igieniche complesso abitativo di via Agostino Mitelli, 20

A seguito segnalazione da parte della Camera dei Deputati (prot. N 2016_rl_077) per quanto in oggetto ns personale tecnico, ha effettuato un sopralluogo presso il plesso residenziale composto da tre palazzine di proprietà del Comune di Roma di via A. Militelli 30. Nel corso dell’ispezione si è riscontrato quanto di seguito riportato.
Nelle cantine della prima palazzina e della terza palazzina erano presenti tracce di acque reflue provenienti da scarichi domestici mentre nella seconda palazzina tutte le cantine erano invase da acqua di scarico provenienti dagli appartamenti soprastanti. Inoltre in corrispondenza della seconda palazzina e precisamente nel giardino antistante si evidenzia una cospicua fuoriuscita di acqua, proveniente probabilmente dalla rottura di un tubo di alimentazione dell’acquedotto Acea.
Il sopralluogo effettuato dallo scrivente Servizio ha evidenziato uno stato di degrado ambientale e nel quale il rischio per la salute degli abitanti del complesso abitativo in questione risulta evidente, si invitano pertanto i competenti uffici Comunali ad intervenire con urgenza al fine di garantire il corretto funzionamento del sistema di smaltimento delle acqua reflue.

(*) LA RISPOSTA DELLA ASL ROMA2 NEL FORMATO ORIGINALE:

LA-RISPOSTA

 

Conclusioni: Il territorio della città di Roma è un bene comune, per questa ragione l’interesse collettivo deve prevalere su quello privato, ed in più, il controllo, la prevenzione, la manutenzione, lo sviluppo e la modernizzazione della città sono processi che non possono trascendere dalle reali e concrete esigenze dei cittadini. il M5S Roma ritiene che qualsiasi intervento urbanistico ed edilizio debba essere realizzato all’interno di un Piano organico, partecipato dai cittadini, che tenga conto della tutela delle aree a rischio idrogeologico e quelle a vocazione agricola. Il completamento del censimento del patrimonio immobiliare comunale e del suo uso è essenziale per poter garantire maggiori risorse per la città. Infatti, solo conoscendo nel dettaglio le proprietà del comune è possibile dare seguito a una riqualificazione e gestione efficiente degli immobili comunali stessi, che non potrà prescindere da un’azione di controllo e revisione delle concessioni, locazioni, assegnazioni utili per ottenere ulteriori risorse per l’adeguamento e messa in sicurezza statica ed impiantistica degli edifici, pubblici e privati. Infine, con la reintroduzione del Fascicolo del Fabbricato, del Catasto Energetico dei Fabbricati e degli Impianti Termici, si intende promuovere misure trasparenti ed efficaci per una concreta azione volta a favorire un’edilizia ambientale sostenibile ed una concreta azione di risparmio energetico in ambito civile.

Adesso, dopo molti anni di inadempienza nel complesso di Via Agostino Mitelli 30 ci aspettiamo che i lavori da parte dei gestori e del comune di Roma vengano eseguiti nel rispetto delle norme vigenti (e della nostra Carta dell’Onestà) per garantire ai cittaidni il DIRITTO ALL’ABITAmRE ≡ REQUISITI DI NATURA IGIENICA E SANITARIA ≡ QUALITÀ ABITATIVA.

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