Caso TIM: una lettera per il Ministro Poletti e il Sottosegretario Biondelli.

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Nonostante le numerose e già citate proteste dei dipendenti TIM – ignorate dai media e dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali – e nonostante la mia interrogazione che chiedeva ufficialmente al Ministro Poletti di prendere finalmente e seriamente in esame la questione, dal primo Febbraio è entrato in vigore il nuovo regolamento aziendale TIM. Il risultato era prevedibile, dal momento che la “rassicurante” risposta all’interrogazione – esposta in commissione dal sottosegretario Biondelli il 12 Gennaio scorso – sembrava essere stata scritta direttamente dall’ufficio legale, o magari dall’ufficio marketing e relazioni istituzionali, della stessa TIM. Malgrado il Ministero avesse garantito di continuare a vigilare sul caso TIM, già pochi giorni dopo (il 23 Gennaio) la Telecom Italia aveva indetto un’incontro con le RSU per confermare quanto aveva già annunciato il 6 Ottobre: dal 1 Febbraio sarebbe entrato in vigore un nuovo atto unilaterale che avrebbe peggiorato le condizioni dei dipendenti dell’azienda.

E’ ora il caso di chiedersi se il Ministero abbia davvero esaminato con cura il caso TIM prima di rispondere all’interrogazione e se nei giorni successivi abbia davvero messo in atto quell’opera di vigilanza promessa. I dipendenti non dovrebbero essere lasciati senza tutele davanti alle scelte fallimentari dei management e il Governo, avendo dato vita alle politiche economiche che favoriscono tali situazioni, dovrebbe operare con più tempestività per garantire i diritti dei lavoratori.

Per questo motivo, ho inviato questa lettera al Ministro Poletti e al Sottosegretario Biondelli,  affinché si intervenga tempestivamente per tutelare le condizioni economiche e normative dei dipendenti TTIM e dell’intero settore delle tlc, investendo sulla dignità dei lavoratori e sui loro diritti.

I precedenti articoli in merito:
http://robertalombardi.info/caso-tim-nuovo-atto-unilaterale/
http://robertalombardi.info/interrogazione-caso-tim-i-privilegi-management-scontento-dei-dipendenti/

Qui sotto, le immagini con il testo della lettera:

3 thoughts on “Caso TIM: una lettera per il Ministro Poletti e il Sottosegretario Biondelli.”

  1. Felice scrive:

    Grazie per l’attenzione sull’argomento. Me ne ricordero’ alla prox occasione. Buon lavoro a lei ed al suo gruppo parlamentare.

     
  2. mirko gentile scrive:

    Grazie roberta , la questione e stata taciuta da tutti ma che impatta circa 40000 dipendenti , io amo la mia azienda mi da lavoro e do il massimo ogni giorno ma stavolta e davvero molto nera grazie di cuore per il tuo interessamento

     
  3. Riccardo Fregoni scrive:

    Grazie. Ormai le aziende agiscono in questi tempi con arroganza inaudita perché hanno la politica dalla loro parte.
    Se la politica non torna ad occuparsi dei più deboli e a ripristinare diritti conquistati in anni di lotte delle generazioni che ci hanno preceduto andremo incontro a una deriva che potrebbe necesariamente sfociare in una situazione sociale di lotta anche violenta. E sarebbe comprendibilissima. Mi auguro che almeno M5S sia da questa parte.
    Un vostro elettore tentato dalla militanza.
    Grazie ancora

     

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