Elettricità + 0,7%: le tasche dei cittadini sono il bancomat del Governo

 

Perchè la nostra bolletta energetica è aumentata ancora con il nuovo anno? Per colpa della politica!

Ho letto oggi questo interessante articolo sul fattoquotidiano.it sull’aumento, l’ennesimo, della bolletta elettrica a partire dal nuovo anno.

In soldoni si scarica sulle tasche sempre più desolatamente vuote dei cittadini il costo delle inefficienze del nostro Governo e della mancanza di un piano energetico nazionale che valorizzi le fonti rinnovabili e la microgenerazione diffusa e mantenga in vita gli impianti più inquinanti. Insomma l’ennesimo balzello di una politica cieca, sorda e pure scema, visto che continua a non rendersi conto che la misura è colma.

Questa nuova ruberia ha un nome inglese molto COOL: il “capacity payment”, questo il nome, è ufficialmente il meccanismo di mercato che remunererà gli impianti più flessibili, come i cicli combinati a gas in crisi per la situazione di overcapacity, scarsa domanda e la concorrenza delle rinnovabili, anche per la potenza che mettono a disposizione anzichè solo per la produzione, introdotto con il “Cresci Italia”di Monti nell’estate del 2012.

In realtà funziona che gli impianti fotovoltaici producono energia a costo marginale zero e con priorità di dispacciamento, tenendo bassi i prezzi in Borsa durante la giornata. Capita così che gli impianti a ciclo combinato a gas durante il giorno spesso non riescano a vendere energia. Solo dopo il tramonto, nel giro di un’ora, entrano in gioco con una potenza di circa 20 mila megawatt.

Ed è questa la (cosiddetta) “flessibilità” che viene compensata dal “capacity payment”, cioè dal contributo ai produttori scaricato in origine direttamente sulle bollette dei cittadini ed ora grazie all’emendamento approvato al senato sulla legge di stabilità le risorse finanziarie necessarie per il capacity payment saranno attinte anche dagli impianti che producono elettricità da fonti rinnovabili e autoconsumata.

Ma i cittadini pagheranno anche i costi del nucleare (un’erogazione a favore della Sogin per far fronte agli impegni connessi ai contratti di riprocessamento in Francia del combustibile nucleare irraggiato e del combustibile di Creys Malville) ed anche la copertura di 300 milioni prelevati e spostati per coprire la cancellazione dell’IMU. Oltre a varie altre cosette….

Si tratta di 3,5 miliardi di euro come aggravio previsto per le future bollette… mica male come furto a norma di legge eh?

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