Hacking Team. Demandando la nostra sicurezza ai privati?

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Il capo della polizia Pansa ammette che molte indagini sono state compromesse a seguito dell’intrusione avvenuta ai danni della società Hacking Team, una società privata da cui i nostri servizi hanno comprato un potentissimo software spia. Quali indagini? Quante indagini?

Non è dato sapere.

Come sempre accade, nel mondo dei Servizi, dove sicuramente ci sono grandi professionalità, succedono cadute in grande stile. Insomma una società privata che vende un software spia ai servizi e non solo viene derubata e lo Stato va in panico. Una situazione in cui, essendo il capo diretto Renzi, dovrebbe risponderne in prima persona.

Tante le domande che sorgono in questa circostanza: con tutti i fondi a disposizione perché i servizi non riescono a sviluppare da soli un proprio programma spia? Se la società che lo vende di poi fornisce il sofware a tutte le forze dell’ordine non si sta demandando la nostra sicurezza ai privati? Cosa hanno mai fatto i nostri servizi per mettere in sicurezza questa azienda? La realtà è che oggi abbiamo tante indagini per terrorismo e per mafia compromesse, e chissà quanto anche dell’indagine Mafia Capitale, un’indagine che ci sta particolarmente a cuore.

Dalle carte emerge soltanto che la società HT fa pressione sul MISE quando questi si accorgono che ciò che vendono è paragonabile ad un’arma, e così riescono a venderla anche agli stati canaglia. Dalle email emergono pressioni di deputati per aggirare la legge sulle intercettazioni, in poche parole tutti sapevano che si stava utilizzando un sofware illegale e bisognava dargli patente di legalità.

Dal Copasir non esce nessuna informazione come è dovuto che sia, ma se stanno facendo audizioni in cui emergono irregolarità perchè non ne danno conto al Parlamento?

Sono tante le domande che rimangono in sospeso su un’arma informatica che oggi è nelle mani di tutti. Un piccolo capolavoro della cialtroneria italiana. Sì, eravamo gli unici al mondo ad avere un’arma simile e sì siamo gli unici al mondo ad essere stati bucati a tal punto che delicatissime informazioni sono state diffuse a livello planetario.

Ciò che emerge chiaro è che il Parlamento non ha nessun controllo sui servizi e sulle loro attività, e che il presidente Renzi non si ricordi che è a capo di questo disastro e non immagina nemmeno di doverne rispondere.

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