M5S, DIRITTO ALL’ABITARE DENUNCIA AL SINDACO ROMA

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Martedì 19 Maggio mentre i miei colleghi sono stati in piazza per Difendere la Scuola, io sono andata a tutelare il Diritto all’Abitare. Il 20 Maggio ho presentato una denuncia alla Procura nei confronti del Sindaco di Roma per omissione di atti di ufficio!

M5S. CASA e SCUOLA. Nostro compito è di TUTELARE i Diritti dei CITTADINI!Mentre i miei colleghi sono stati in piazza per Difendere la Scuola, io sono andata a tutelare il Diritto all’Abitare: Ho presentato una denuncia alla Procura nei confronti del Sindaco di Roma per omissione di atti di ufficio!Ps. Oggi è un giorno storico. Approvata la Legge sugli ECOREATI che aspettavamo da 20 anni. GRAZIE AL M5S

Posted by Roberta Lombardi on Martedì 19 maggio 2015

 

“Scusate la qualità bassa del video. Però, sento una forte esigenza di raccontarvi quello che mi è successo questa mattina. Stamattina sono stata chiamata all’ennesimo accesso per rendere esecutivo lo sfratto di un signore romano, inquilino di una casa popolare, costruita con i piani di zona, che ben sapete e che seguo da un paio di anni. La cosa che solo in questo paese e solo in questa città capita: è moroso e quindi viene sfrattato, peccato che non si sappia, quanto effettivamente lui avrebbe dovuto pagare per la casa popolare in cui abita, e quindi non sapendo quanto avrebbe dovuto pagare non si può neanche andare a vedere se esiste la morosità di questo signore, e quindi se lo sfratto debba essere eseguito. Ecco, questo è un fantastico “nonsense giuridico”, ma purtroppo con applicazioni molto concrete nella vita di cittadino che capita solo in questo paese!

Oggi, c’era un dispiegamento di uomini eccezionali, per andare a buttare fuori di casa sua, una persona che appunto probabilmente vanta un credito nella proprietà di questi immobili? Vi ricordate il meccanismo dei piani di zona che vi ho spiegato? Sono immobili costruiti con i finanziamenti della Regione Lazio, su terreni del Comune di Roma, il comune di Roma stipulata una convenzione con i costruttori, dicendo: io ti do il mio terreno gratuitamente per 99 anni, oppure non ti faccio pagare o ti faccio uno sconto notevole sugli oneri concessori, tu in cambio costruisci queste case e le immetti nel mercato ad un prezzo calmierato, sia che tu le venda sia che tu le affitti.

Ecco, questo non è successo, il Comune di Roma non ha vigilato nell’applicazione della Normativa Nazionale dei Piani di Zona. Questo signore: oggi, si è trovato per l’ennesima volta con l’ufficiale giudiziario, polizia, vigili del fuoco, medico e tutte i diversi addetti per distaccare le utenze energetiche. Tutto questo per tirarlo fuori da una casa, peccato che non si sappia se sia moroso o meno
Ecco, oggi dichiaro che la visura nei confronti del Comune di Roma sui Piani di Zona per me è veramente colma. Quindi, finito per questa volta nel migliore dei modi lo sfratto, ovvero questa persona ha ottenuto una dilazione dei tempi per andarsene. Ecco, finita questa cosa, questa esperienza che farei fare a ogni amministratore pubblico, l’esperienza di uno sfratto: La VIOLENZA dell’ ESPERIENZA di uno SFRATTO!

Ecco dopo questo sono andata in procura e ho depositato una denuncia per omissioni di atti di ufficio nei confronti del Sindaco Marino. Perché non solo in questi due anni, non ha applicato la legge sui piani di zona, non solo non ha tutelato le persone che vivono negli edifici residenziali dei piani di zona e quindi le persone con fasce economiche più deboli della nostra società. Ma, non ha neanche ottemperato all’ordine, all’ordinanza del giudice del tribunale di Roma che gli ha chiesto di verificare, quanto effettivamente questo signore debba pagare come canone di locazione e da qui, ovviamente appurare se effettivamente la persona sia morosa o meno e quindi se debba essere sottoposto a sfratto esecutivo

Ecco da oggi, la visura è colma, sui Piani di Zona non avrò nessuna Pietà”

Roberta Lombardi – Roma 19 Maggio 2015

 

Leggi e scarica la Denuncia del 20 Maggio 2015: Diritto all’Abitare. Denuncia alla Procura nei confronti del Sindaco di Roma per omissione di atti di ufficio

 

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Infine, l’articolo del Giornale Web Roma Today del 19 Maggio 2015

Colle Salario, sfratto in largo Montedinove 8, arrivano i Vigili del Fuoco

Sono arrivati anche i Vigili del Fuoco sotto casa di Giorgio, in via Montedinove 8 a Colle Salario, che per impedire lo sfratto si è barricato nel suo appartamento minacciando di darsi fuoco. L’ultimo accesso dell’ufficiale giudiziario poco più di una decina di giorni fa. “Oggi oltre ai pompieri e un’ambulanza era presente anche decine di poliziotti della celere. Un dispiego di forze mai visto” denuncia Angelo Fascetti di Asia Usb. Cinquant’anni compiuti, senza lavoro da circa un anno e mezzo, Giorgio è seguito dagli assistenti sociali. Quando al momento del rinnovo dell’affitto il proprietario dell’appartamento gli ha chiesto di alzare il canone “a circa mille euro” non ha accettato andando verso lo sfratto. “Municipio e Comune conoscono la situazione, ma non è stata fornita alcuna soluzione alternativa”.

Anche questa mattina, proprio come dieci giorni fa, fuori dalla sua abitazione si sono radunate decine di persone. Non solo gli attivisti del sindacato di base, ma anche i residenti degli appartamenti della palazzina e degli immobili circostanti. Sul posto, arrivata intorno alle 10, anche la deputata del Movimento cinque stelle Roberta Lombardi. Dopo qualche ora la notizia è diffusa dallo stesso sindacato: “Anche oggi lo sfratto è rinviato, all’11 giugno”. Ma allo scadere di questo periodo, in assenza di alternative, l’ufficiale giudiziario tornerà a bussare alla porta di Giorgio.

“I palazzoni che si trovano in zona Castel Giubileo, e padroneggiano il colle visibili dal raccordo con le loro enormi antenne telefoniche, oggi hanno assistito insieme agli inquilini resistenti di AS.I.A/USB all’ennesimo episodio frutto dell’omissione del Comune di Roma sugli immobili costruiti con finanziamento pubblico” dichiara Angelo Fascetti, dell’AS.I.A/USB. “Il palazzo dove abita Giorgio è uno dei tanti palazzi costruiti con finanziamento proveniente dall’Unione Europea per immobili di edilizia economica e popolare, costruiti con l’intervento dell’ISVEUR. Su quegli immobili esiste una convenzione, registrata e trascritta; esiste un atto ancora operante, che vale 99 anni, ma il Comune, nonostante le numerose diffide e segnalazioni degli inquilini, non sa dire quale legge utilizzare, quale canone applicare ed intanto la proprietà prosegue con gli sfratti compreso quello di Giorgio”.

Riferisce il dirigente sindacale: “Attraverso il proprio legale, Giorgio aveva sollecitato il Giudice Civile di verificare la regolarità della vendita e soprattutto la liceità dello sfratto per morosità, alla luce delle violazioni relative al corretto canone di locazione. Il Giudice del Tribunale Civile di Roma correttamente aveva emesso un provvedimento in cui disponeva: ‘…l’acquisizione della documentazione relativa al prospetto di calcolo del canone eventualmente da applicarsi al caso di specie e ove esistente sollecitando la pronuncia dell’autorità interpellante al riguardo…’. Ma dal Comune, nulla”. Conclude Fascetti: “Oggi è intervenuta anche Roberta Lombardi, deputato del Movimento 5 Stelle, che messa a conoscenza degli ultimi sviluppi della vicenda di Giorgio ha dato mandato all’avvocato Vincenzo Perticaro per presentare una formale denuncia alla Procura nei confronti del Sindaco di Roma per omissione di atti di ufficio” conclude Fascetti.“

 

 

 

 

 

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