Le pari opportunità delle mamme lavoratrici

le pari opportunità delle mamme lavoratrici.
 

In questi giorni ho letto diversi articoli in merito a “mamme grilline che si fanno l’asilo nido in parlamento”.

Ora che ho un momento libero, è necessario precisare quanto segue:

1. L’iniziativa di un nido all’interno della Camera dei Deputati è partita dalla collega Valentina Vezzali e la richiesta è stata sottoscritta da circa 1/3 dei deputati, uomini e donne, noi inclusi.

2. Le istituzioni DEVONO dare l’esempio: si parla tanto di pari opportunità e poi una mamma lavoratrice deve fare i salti mortali per continuare il rapporto con il figlio neonato (e magari anche il prezioso dono dell’allattamento) e non essere discriminata sul posto di lavoro rispetto ai colleghi maschi. Per questo motivo ci sembra assurdo che legiferiamo su nidi aziendali e poi in Parlamento questi non sono presenti.

3. Come M5S abbiamo perorato con la Presidenza della Camera che questo spazio bimbi (perché non potrà essere un nido per infiniti cavilli burocratici che al momento non si vogliono affrontare) venga aperto a TUTTI i genitori lavoratori della Camera.

4. La Camera offrirà solo lo spazio, il personale che vigilerà sui bimbi sarà a carico dei deputati.

Nel frattempo, ognuna di noi mamme si è organizzata come può.

Io ad esempio ho cercato e assunto una assistente personale attivista (che quindi conosce perfettamente il gruppo romano) che mi cura l’agenda, le mail, risponde alle telefonate, mi prepara i fascicoli dei dossier etc e quando scappo in aula per votare o quando sono in riunioni mi cura la bimba.

Mi sono attrezzata con lettino, carillon, fasciatoio per il bagno, tutto pagato di tasca mia (e senza metterlo a rimborso dalla famosa diaria).

D’altronde sono tornata a lavorare, per mia scelta, un mese dopo che la mia Stella era nata, il giorno dopo la famosa “ghigliottina” perché non potevo rimanere ferma a casa mentre veniva fatto scempio delle regole democratiche. E la mia piccola è sempre con me.

Perchè se sono dove sono è soprattutto per i miei figli, per dare a loro e tutti i bimbi di oggi quel futuro che oggi sembra un miraggio.

One thought on “Le pari opportunità delle mamme lavoratrici”

  1. Arianna scrive:

    Roberta, sei una donna straordinaria, i tuoi figli saranno molto fieri di te! Tutte le persone che ti/vi seguono (e io sono una di quelle che tutte le sere quando torno da lavoro, mentre preparo da mangiare o stiro i panni, va su youtube ad ascoltare i vostri interventi alla Camera e al Senato) sanno che siete bravissimi e molto competenti: l’unica alternativa a questi vecchi politici corrotti, collusi e venditori di fumo! Avanti tutta, vinceremo noi…

     

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