Piani di Zona. Diritti Negati a Tor Vergata – Roma

DIRITTI-NEGATI-TORVERGATA-CASA-LOMBARDI
 

Anche oggi un buon giorno. Squilla il telefono alle 8 di mattina e la voce è quella concitata degli sgomberati. Stavolta tocca agli inquilini di Tor Vergata della Cooperativa Ed. Lega San Paolo Auto (Piano di Zona D3 Ter Tor Vergata) ad essere buttati fuori da casa LORO.

Lo stabile in questione è stato costruito dalla sopra citata Coop. che è concessionaria del diritto di superficie nel suddetto P.D.Z. a seguito di stipulazione con il Comune di Roma di apposita convenzione. La Cooperativa ha ottenuto un contributo pubblico che per la disciplina vigente e per gli atti stipulati con il Comune di Roma avrebbe dovuto essere scomputato dal prezzo massimo di cessione degli immobili costruiti. Al fine di divenire soci e di prenotare l’alloggio gli attuali inquilini hanno versato tra i 100.000 euro e i 120.000 euro ciascuno.

Successivamente però sono stati estromessi da soci della Cooperativa perché non hanno voluto versare le quote pretese in più (hanno richiesto fuori sacco dai 40.000 ai 80.000 euro a seguito aumenti ingiustificati del prezzo imputandoli anche a migliorie oltre per box e le vendite di usufrutto dei balconi ) e per giunta sono stati condannati ad abbandonare gli alloggi in questione con procedura esecutiva di rilascio dell’immobile. Questo nonostante la Coop. sia indagata dalla G.d.F. per truffa, corruzione, estorsione aggravata e che la stessa GdF aveva inizialmente sequestrato gli immobili, successivamente dissequestrati dal G.I.P. per un vizio di forma.

Queste persone stanno subendo un’ingiustizia colossale perché il giudice civile agisce senza tener conto che hanno versato l’intero importo per l’acquisto della proprietà della casa al prezzo massimo di cessione non depurato del finanziamento pubblico. Il Comune di Roma – l’ex assessore Caudo – invece di sanzionare la coop. e portare le carte in Procura ha tentato la mediazione tra inquilini e proprietà perché trovassero un accordo su cifre invece di verificare se la concessionaria avesse o meno rispettato tutta la procedura prevista negli atti stabiliti per tali costruzioni.
Sono otto le famiglie con lo sfratto che potrebbero essere buttate fuori di casa LORO da un momento all’altro.

Ci chiediamo sempre come possano succedere queste cose. Le autorizzazioni comunali e regionali (e i soldi pubblici) sono state però concesse senza alcuna istruttoria da parte degli uffici preposti della Regione Lazio e senza avere l’autorizzazione da parte di Roma Capitale che deve vigilare sulla regolarità di tutto l’iter.

Ma tanta sbadataggine da parte della Regione forse potrebbe avere una ragione. In caso contrario aspettiamo una smentita. Dalla documentazione in nostro possesso e pubblica su internet, sembra esserci un legame tra Società Cooperativa Edilizia Lega San Paolo e la Giunta Zingaretti: Il consigliere regionale Gianluca Quadrana eletto nella lista Zingaretti e attualmente consigliere segretario nell’ufficio di presidenza, membro della Commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica, membro della Commissione Politiche sociali e salute, risulterebbe essere coniugato con tale Altieri Veronica.

Altieri (Pasquale) dovrebbe essere anche il cognome di un componente del CdA di Lega San Paolo V Auto (guarda il caso).

Ancora ad oggi, su questa vicenda risulterebbe essere pendente un procedimento penale, cosi come risulta anche da vari articoli di giornali: “Dal 2000 intascavano finanziamenti dal Ministero dei Lavori Pubblici per la vendita agevolata di appartamenti popolari, ma imponendo agli inquilini acquirenti un prezzo di 1.059 euro mentre la convenzione col Comune di Roma prevedeva 966 Euro”.

Se i due Altieri risultassero parenti, e questo lo domanderemo presto, questo potrebbe essere un forte legame tra LEGA SAN PAOLO E LA GIUNTA ZINGARETTI.

Ed ecco spiegato uno dei perché di tanta “distrazione” nei controlli da parte della Regione di Zingaretti.

Il tutto accade mentre il commissario di Roma capitale Tronca con la delibera 33 del 28.12.2015 stabilisce le modalità di vendita degli alloggi mentre nulla dice sulle sanzioni delle convenzioni per le irregolarità poste in essere dai concessionari.

La Casa è un Diritto! Presenteremo esposto al Commissario Straordinario per la provvisoria gestione di Roma Capitale.

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