Riforme: una riflessione amara.

Riforme: riflessione amara
 

Ricevo questa mail da A.Z. e la pubblico volentieri:

Riflessione. Cerco di chiudere gli occhi, di non pensare a giudizi di merito su Renzi e sul nocciolo duro del suo partito, sull’impresentabile cagnolino del nanetto, Alfano, che siede sempre alla sua sinistra, al nanetto che ha tenuto banco per 20 anni, al fatto che ciò che resta del PD fa la riforma col nanetto, alle maggioranze, alle opposizioni, a Grillo, ai 5 Stelle neoarrivati in un Parlamento di nominati, eletti tutti con legge anticostituzionale, una bestemmia oggetto di barzellette oltralpe, cerco di dimenticarmi di tutte le puttanate fatte e sentite per 20 anni, di chiudere gli occhi e concentrarmi: bene, adesso mi sveglio fra 10 anni nel paese oggetto delle riforme ai 10 punti, non c’è più Grillo, non c’è più Berlusconi, nè Renzi, non c’è il Movimento 5 Stelle, nè il Partito Democratico, Forza Italia ha smesso di esistere 8 anni prima, figuriamoci Scelta Civica e Fratelli d’Italia…ci sono tutte rappresentanze “nuove”, tutti volti nuovi, altri partiti. Rileggo tutti e 10 i punti, ho l’idea del Paese davanti, ma perché dovrei svegliarmi in un paese migliore? a me queste riforme FANNO PAURA.

Mi FA PAURA vivere in un’Italia regolata da queste norme. E’ una sensazione che ho già avuto anni fa e torno a viverla oggi, ma questo è soggettivo. C’è chi potrà abusarne fra 10 anni? Beh, guardando gli ultimi 20 anni direi di sì, “il sonno dell’elettorato può generare mostri” verrebbe da dire. Pesi, contrappesi democratici, misure che hanno frenato alcune derive degli ultimi 20 anni ci sarebbero state con questo assetto?
fecondazione eterologa con 3 embrioni impiantati obbligatoriamente, abrogata dalla corte costituzionale purtroppo molti anni dopo la sua entrata in vigore; legge elettorale: abrogata dalla C. Costituzionale,purtroppo molti anni dopo la sua entrata in vigore; legge bossi – fini ma solo relativamente ai respingimenti in mare: sospesa in conseguenza della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (addirittura! una violazione dei diritti umani in Italialand); legge Giovanardi sulle droghe: abrogata dalla corte costituzionale purtroppo molti anni dopo la sua entrata in vigore.

Domani, per i prossimi dieci anni, venti anni, trenta anni, vogliamo dare questi poteri al Parlamento, anzi alla Camera che resta? con quella legge e quella rappresentatività? Vogliamo dare tutto al “primo che vince”, vogliamo dargli tutto quel potere per essere veloce, rapido, snello, senza vincoli, lacciuoli, inerzie e fare velocemente? Ecco: “senza intoppi, senza vincoli, rapidamente” è proprio bella questa affermazione? Frasi già sentite, “certezza della governabilità” sinonimo di “poteri effettivi al Premier, al Governo” e vai con il mantra del rafforzamento dei poteri della Maggioranza-Governo, Maggioranza-Governo, Maggioranza-Governo, “la Maggioranza non sbaglia, tutto alla Maggioranza” ma ragioniamo un attimo, se non sbagliasse rimarrebbero disoccupati la Magistratura, la Corte Costituzionale, il TAR, il Consiglio di Stato (ma anche le Corti di Strasburgo e la Commissione Europea relativamente a poteri sanzionatori), rileggiamoci un po’ di passato recente e un po’ di passato remoto, suvvia, la classe politica della Maggioranza Italiana, qualunque essa sia, non è mai all’altezza delle aspettative, “ce prova sempre” si direbbe in romanaccio, eddai. Il Senato, me lo rileggo perché non ci credo: una camera NON eletta direttamente dai cittadini: è perché mai? Non ci piace più il Bicameralismo? Separiamo le competenze per evitare la doppia lettura, oppure aboliamo il Senato, togliamolo, ma non lasciamo dei poteri ad uno che non è eletto direttamente per esercitarli, ma che novità è? Aridatece er passato, è meglio! “One head one vote”, aripigliamo la Costituzione Americana del 1789, torniamo al passato che il nuovo mi fa paura (meglio se il passato è di altre Democrazie Occidentali). Una Camera non elettiva, me lo ripeto, non ci credo. E che Parlamento è? Dice che c’è in Francia, e lì stanno pure tornando indietro, ma non è questo, è il coraggio di dire che è una CAZZATA CHE MI FA ORRORE, mio nonno mi ha insegnato che un Parlamento è eletto direttamente dai cittadini con il suffragio universale, io penso che chi mi racconta che lo dobbiamo fare in nome della Dea Modernità, che nell’Italia del contesto competitivo della Globalizzazione imperante bisogna essere snelli e veloci, io rispondo a volto scoperto che è una CAZZATA, che un Parlamento elettivo non ostacola l’organizzazione economica che si da un Paese, ma in che mondo vive certa gente? Che argomentazione è? La logica è morta!

Dici che il bicameralismo è in conflitto con velocità del legiferare: e quei paesi che hanno due camere e legiferano molto meglio (e con meno selva di leggi) dell’Italia? Cioè praticamente tutti dal Belgio a UK, dagli Stati uniti alla Spagna. Eppoi ma come, se il problema è la velocità, in quella proposta lasci due camere? sì, ti rispondono, perché una si occupa di una cosa e una di poche altre, e allora non è il bicameralismo il freno della velocità!!! Ne lasci comunque due!!!! E allora la camera che si occupa di altro (il Senato) me la puoi pure far eleggere direttamente, o no????? Tanto non inficia sulla velocità, e non è più bicameralismo perfetto. Ce la incartano mediaticamente, ci confondono anche un paio di passaggi di logica limpidi limpidi. E se basta così poco a confonderci le idee, allora possiamo accettare tutto. Il Parlamento si elegge direttamente dai cittadini a suffragio universale, punto e basta, io credo a mio nonno che ha vissuto il Fascismo.

Quanto alla soglia sui referendum e sulle leggi di iniziativa popolare, si commenta da sola: è perché innalzare il quorum delle firme? io guardando TUTTA la classe dirigente di TUTTO l’arco costituzionale lo abbasserei. Cioè, perché restringere (ostacolare è più appropriato) il Referendum Popolare? Il Referendum è una cosa bella. Siamo d’accordo? Magari vedo delle facce perplesse, menti vacillare… no, siamo d’accordo, il referendum è una cosa bella, ok, assodato. E’ l’unica “difesa diretta” che ha il cittadino, è una garanzia, anzi io abolirei il quorum sui votanti, se vuoi rimanere a casa altri votano per te, come gli Svizzeri, se non ti interessa dire la tua, possono scegliere gli altri per te, tanto ti è indifferente che vada in un verso o nell’altro. Ecco l’innalzamento della raccolta di firme mi fa riflettere profondamente, non ha motivazioni se non assolutamente inquietanti, antidemocratiche SENZA APPELLO, da qualunque parte provengano queste belle idee di toccare, restringendo, i diritti referendari. Aspetto che qualcuno mi opponga il ragionamento “è per evitare che ne abusino”, è per evitare che il popolo ne abusi, giusto, è un diritto, e nell’Italia di oggi – snella, veloce – bisogna sempre preoccuparsi dell’abuso di un diritto, è importante, può fare danni, infatti si abusava anche dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori ma non c’è da preoccuparsi, si sono occupati e si occuperanno ancora anche di quello. Quanto alle leggi di iniziativa popolare, qui è accanirsi su uno strumento vuoto, svuotato da chi non le mette neanche all’ordine del giorno alla Camera o al Senato. Qui la riflessione si avvicina alla psichiatria, alla patologia mentale: perché ostacolare un meccanismo che non “graffia”, non “morde”, non ha mai “morso” un Governo o una maggioranza dal 1948 a oggi? Mah, qui neanche pensar male, neanche pensare in “cattiva fede” mi aiuta. Non so, è restringere un meccanismo di garanzia, un diritto di “tribuna” di un’istanza popolare, solo per il gusto di farlo, ecco è l’unica spiegazione che gli do, forse uno sfregio ma senza implicazioni pratiche, cerco di impedire la consegna di leggi di iniziative popolari che poi sarebbe “mediaticamente” scomodo seppellire in Parlamento, diventa difficile rispondere alle interviste del TG su alcuni temi scomodi, ecco non mi viene in mente altro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Close
Grazie del vostro supporto...
Mettiti in Movimento, condividi sui tuoi Socials...