Roma non fa schifo, ma qualcun altro un po’ sì

 

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Sarebbe davvero da non commentare il livello di un blog che parlando del degrado di Roma, lo usa come strumento d’offesa contro le persone che reputa suoi avversari politici.

Ho postato qualche giorno fa nel mio profilo Twitter una foto di un cartello che è apparso nelle strade vicino la mia che avvisava di rimuovere le macchine in un certo giorno per permettere la pulizia meccanizzata della strada. Mi sono chiesta, con la sintesi che Twitter consente ed in italiano corrente, dove avrebbero potuto i cittadini mettere le auto e perchè non si tornasse al buon vecchio spazzino che passava giornalmente a curare le strade. Ed ho posto la domanda direttamente al presidente del mio Municipio, Paolo Marchionne.

Apriti cielo! Marchionne ha risposto ergendosi a paladino del decoro accusandomi di egoismo, come se la mia macchina valesse più dell’interesse pubblico ed il blog “Roma fa schifo” ci ha costruito su un articoletto folcloristico.

Ora, io capisco benissimo la pantomima che tocca fare quando hai un certo ruolo, lo vedo ogni giorno in Parlamento quando chiacchierano quelli del PD e quanto i fatti NON seguano alle parole, ma a tutto dovrebbe esserci un limite, soprattutto quando sei un amministratore pubblico ed hai delle precise responsabilità, che assumi dal giorno del tuo insediamento e non dopo 8 mesi.

Ma evidentemente tanto c’è voluto perchè Marchionne si rendesse conto che la pulizia delle strade piene di erbacce, rifiuti non raccolti per giorni e giorni, deiezioni canine, la cura del manto stradale che sembra quello di Beirut dopo i bombardamenti, la costruzione e la manutenzione dei marciapiedi inesistenti o completamente distrutti rientrano nei suoi compiti di Presidente di Municipio.

Ecco perchè ora è stato colto dal sacro zelo, evidentemente per recuperare il tempo perduto, perfino senza curarsi di procurare un ennesimo disagio in questo municipio devastato. Perchè non vorrei mai che usasse un tema del genere, che a parole ci vede tutti d’accordo ma che poi ha bisogno di fatti quotidiani a supporto, come foglia di fico.

E cosa coprirebbe questa foglio di fico? Un’amministrazione incompetente, tanto per dirne una, che non sa manutenere il suo territorio. Perchè a parte un gli avvisi appesi e decine di metri nastro bianco/rosso a delimitare il perimetro delle strade (che ormai giacciono tutti strappati a terra per strada e che nessuno spazzino o vigile si è peritato di raccogliere, a proposito di decoro), altro non ha fatto e non fa.

Quanto poi al blog in questione,  a volte c’è più fango in certa informazione che ai lati delle strade.

L’importanza dello spazzamento delle strade è vera, peccato che come peraltro scrive lo stesso blog, dovrebbe essere SETTIMANALE e non mensile come è ora (o come è scritto nei cartelli che deve essere da ora in poi, visto che sono mesi che non si vede uno spazzino o una macchina). E non mi pare che il buon Marchionne abbia cambiato nulla nella programmazione.

Quanto ai posti macchina recuperati, è una balla e per due motivi:

1. Nessuno controlla e sanziona le macchine in sosta negli orari di spazzamento. Troppo impopolare come misura, figuriamoci se un politico dei partiti rischia la rielezione per tutelare il decoro.

2. Non essendoci il controllo, le macchine restano tranquille al loro posto. O i camion, come succede sotto casa mia dove staziona un bel camion bianco di finti trasporti che in realtà funge da magazzino per un signore della zona.

Lo “spazzino amico mio”, come lo chiama il blog pensando forse che io mi offenda, potrebbe essere un bel posto di lavoro per qualcuno, anche più di qualcuno, e potrebbe curare settimanalmente o bisettimanalmente la strada su cui, vista la frequenza degli interventi, non si accumulerebbe mai tanta sporcizia da aver bisogno dell’idrogetto per essere tirata via. Si vede che qualcuno pulisce poco casa sua e non sa come si accumula lo sporco.

Lascio poi ai lettori il giudizio sul riferimento all’accento romanesco mio e della mia collega Paola Taverna e soprattutto quanto sia centrato rispetto al tema del decoro. Se fossi una prof di italiano metterei un voto bassino all’autore del post per essere andato fuori traccia.

Insomma informazioni tecniche sbagliate, uso strumentale del tema per attaccare personalmente un avversario e denigrazione per sue caratteristiche peculiari.

Prima di pulire le strade dalle sporcizie, dovremmo pulire l’informazione dalle falsità.

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