ROMA, CITTADINI TRUFFATI: VENDUTE CASE COSTRUITE CON MATERIALI INIDONEI

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Una storia gattopardiana sotto i nostri occhi. Una storia di vessazioni, vere e proprie truffe, nella Capitale degli affaristi e del cemento, della politica immobile e degli amici potenti.

Anni fa, nel novembre 2007, al Meetup Amici di Beppe Grillo di Roma (prima che diventasse Movimento 5 Stelle Roma) venne segnalata la storia incredibile di un complesso di palazzine nella periferia Est di Roma di proprietà dell’ex Inpdap (l’istituto di previdenza dei dipendenti della pubblica amministrazione ora inglobato nell’INPS) che l’istituto aveva alienato agli inquilini che lì risiedevano omettendo il fatto che dietro le facciate accattivanti dei palazzi si nascondevano materiali da costruzione scadenti, ferri d’armatura sottodimensionati e una struttura incoerente dove i pieni poggiano sui vuoti (ipotesi plausibile: qualche frettolosa modifica in corso d’opera?).

Ecco quello che scrivemmo allora: “Uno Staff di tecnici (Progettisti, Strutturisti, Impiantisti, Direttore dei lavori, ecc.) che non progettano, non strutturano, non impiantano, non dirigono, insomma firmano le carte e prendono i compensi.

Una Pubblica Amministrazione (Ispettorati edilizi, Dipartimenti comunali, Uffici tecnici, ecc.) che concede Licenze e Concessioni edilizie ma, incredibilmente, non vigila né sul progetto né sul cantiere e anzi, permette il completamento dei fabbricati e, cosa più grave, ne consente l’utilizzo senza il collaudo statico (e dunque senza neppure l’Agibilità e tutta la documentazione di garanzia che di solito segue il collaudo statico).

Un Ente pubblico “carrozzone” tutto preso a gestire e consolidare il suo potere con favori agli amici ed agli amici degli amici (con i nostri soldi!). Un Ente che, ben lontano dall’essere un servizio per i cittadini, si fa debole verso i forti e forte verso i deboli e soprattutto che acquisisce il complesso “fregatura” senza “accorgersi” delle irregolarità tecnico-amministrative, senza preoccuparsi delle prime lesioni che già cominciano a formarsi da subito ma anzi, lasciando trascorrere in silenzio i tempi di legge per eventuali reclami al costruttore (con cui non vuole evidentemente incrinare il bel rapporto politico – affaristico, si tratta pur sempre del potente Caltagirone) e riscuotere le garanzie fideiussorie.

Quando però lesioni, crepe e cedimenti cominciano a manifestarsi in modo sempre maggiore e preoccupante, che fa il nostro Ente – carrozzone – pappone – finanziato con i soldi nostri?

Prima nasconde il vero stato di degrado dei fabbricati (perizie, relazioni tecniche e quant’altro) e poi, vende le case tirando la “sòla” agli ignari acquirenti…
FANTASTICO!! Sembrerebbe di avere toccato il fondo, e invece no! Perché l’Ente, in seguito alle giuste proteste degli acquirenti, che nel frattempo non sono più ignari ma solo arrabbiati, invece di chieder scusa, va allo scontro, riesce ad arginare e stemperare gli attacchi (anche giuridici), tenta pure di intimidire i più facinorosi e soprattutto propone di provvedere con un intervento di consolidamento assolutamente inadeguato, pensato con l’unico criterio di non spendere troppo!”.

Oggi, a distanza di 8 anni, 3 sindaci e 2 ordinanze di sgombero mai eseguite (nonostante gli ex inquilini stessi, oggi proprietari truffati, ne richiedano l’esecuzione, visto che i costi del loro trasloco, il nuovo alloggio finalmente sicuro e la messa in sicurezza sarebbero in carico all’INPS) NULLA È CAMBIATO.

E pensare che il nostro sindaco Marino, quando era un semplice senatore candidato alle primarie, aveva anche scritto una interrogazione in merito a questa vicenda!!!! Ma ora che da sindaco avrebbe i poteri per risolverla, preferisce accucciarsi obbediente ai piedi dell’INPS e far rischiare ogni giorno la vita di questi poveri cristi, beffati da un ente pubblico imbroglione e da un sindaco inetto.

Noi, esattamente come nel 2007, ma con la forza in più che ci offre l’esperienza e il poter accedere a certi atti e documenti, continuiamo e continueremo ad occuparci della vicenda di queste case e dei cittadini truffati, gabbati, abbandonati, dall’amministrazione.

Roberta Lombardi, portavoce alla Camera
Daniele Frongia, portavoce al Comune di Roma

VIDEO. ROMA, VENDUTE CASE COSTRUITE CON MATERIALI INIDONEI – I RESPONSABILI DOVRANNO PAGARE FINO ALL’ULTIMA LIRA

Cittadini e Abitanti degli immobili: “Purtroppo in queste case ci sono dei problemi enormi, sono evidenti le crepe, addirittura saltavano i pavimenti, lesioni sui solai, mancanza di pilastri. Ci abbiamo speso dei soldi sopra!

Roberta Lombardi: Queste case, quando sono state costruite?

Cittadini e Abitanti degli immobili: Negli anni ‘90…

Roberta Lombardi: Novanta! Da chi sono state costruite?

Cittadini e Abitanti degli immobili: Il terreno è di Caltagirone!

Roberta Lombardi: Ho capito! E chi è stato incaricato per la costruzione, sempre Caltagirone?

Cittadini e Abitanti degli immobili: No, sono state incaricate ben altre cinque ditte…

Roberta Lombardi: Perché non ci ha costruito direttamente Caltagirone?

Cittadini e Abitanti degli immobili: Perché avrà i suoi perché? Perché in queste case hanno fatto le indagini nei pilastri e sono emerse dei pilastri sottodimensionati e addirittura mancanti, con dei ferri anch’essi sottodimensionati da 8, 10 e da 12 mm

Roberta Lombardi: Quindi sono state costruite in economia e non secondo le normative e gli standard di legge?

Cittadini e Abitanti degli immobili: La perizia che è stata fatta l’anno scorso, ci dice che il materiale con cui sono state costruite queste case non è materiale idoneo alla costruzione. Per fare la perizia hanno fatto un carotaggio ed hanno estratto alcuni elementi costruttivi che compongo questi materiali (inidonei) di costruzione. Mentre si effettuava l’indagine si sono accorti che gli elementi costruttivi che compongono la mescola del cemento armato è stata fatta con sabbi di mare. Tutto questo probabilmente per abbattere i costi. Il 90% dei pilastri hanno subito delle fratture, dei tagli irreversibili, sono spezzati. Addirittura scavando sotto i garage per vedere le caratteristiche delle fondazioni, i tecnici incaricati per l’esecuzione della perizia, si sono accorti che i pilastri sono danneggiati e addirittura non collegati attraverso cordoli e travature.

Daniele Frongia: cosa ci dice Marino?

Cittadini e Abitanti degli immobili: Siamo andati a chiedere al Sindaco Marino se ci avrebbe dato una mano? Specificando che lui per questa vicenda non avrebbe speso una lira, perché? I lavori sono a carico dell’Inps, gli sgomberi sono a carico dell’Inps, gli alloggi sono a carico dell’INPS! Lui doveva fare il Sindaco e rispettare le DUE ORDINANZE che ci stanno su questa vicenda incredibile. Due ordinanze di Alemanno. E controllare che effettivamente la gente venisse alloggiata altrove. Ci ha detto: No per voi io non posso fare niente.

Cittadini e Abitanti degli immobili: Addirittura, l’INPS circa due anni fa ci ha denunciati per danno di immagine perché scrivemmo a striscia la notizia ed alcuni telegiornali simili che vennero a documentare le condizioni di questi edifici residenziali.

Cittadini e Abitanti degli immobili: Io mi chiedo? Tu (INPS) che mi hai venduto questa casa, che non è stata costruita da te. Perché hai creato il problema a 124 famiglie, hai denunciato 124 famiglie e non HAI DENUNCIATO l’unico RESPONSABILE che era il COSTRUTTORE? E allora, ci sono le tangenti sotto. Io celo la prova, ve la do pure…

Roberta Lombardi: Volentieri!

Cittadini e Abitanti degli immobili: Ho il contratto divendita di queste case dal Costruttore all’ENPAS. C’è un fideussione di 12 Miliardi di Lire del 1989!

Roberta Lombardi: Che non è mai stata restituita?

Cittadini e Abitanti degli immobili: Mai restituita! Oggi però mi stanno cacciando di casa. Oggi abbiamo fatto una denuncia per truffa al tribunale e il tribunale ci ha detto è prescritto tutto?

Daniele Frongia: Vi ha detto, si ok la casa sta crollando, però il reato è PRESCRITTO!!!

Cittadini e Abitanti degli immobili: Siiiii!!! Però, il reato è PRESCRITTO!!! Però tu lo hai fatto scadere!!! Perché ne 2005 li hai ASSOLTI! Oggi mi dici, Si c’è il reato, perché adesso c’è la perizia…

Cittadini e Abitanti degli immobili: Chi stà trattando la questione sull’INPS è la Dottoressa Becchini. Nel 2002 partecipa al consiglio di amministrazione e riferisce che lo stabile che sta crollando lo dobbiamo sgomberare. Poi hanno deciso di rinviare la discussione al prossimo consiglio e poi lo hanno venduto. Oggi nel 2013 intervistata da Gimmi Ghione di Striscia la Notizia (non andò in onda quel pezzo), lei dice che sino al 2012 non sapeva niente? Questo non è vero. Tu eri come capo dell’avvocatura, eri presente nel consiglio di amministrazione. Ma come faccio a fidarmi di una persona che sta mentendo!

Cittadini e Abitanti degli immobili: Vede (riferito a Lombardi) questi rinforzi in acciaio che stanno qui, sono stati eseguiti perché il pilastro è sotto dimensionato e rischierebbe il collasso. Reggono la metà, della metà del peso che devono sostenere. Senza questi rinforzi sui pilastri, queste palazzine rischiavano di crollare.
Appena siamo arrivati qui eravamo contentissimi ma dopo pochi giorni incominciavamo a vedere le prime crepe e addirittura un giorno cadde un pezzo di travertino. Allora, chiamai l’istituto con molte preoccupazioni, mi risposero dicendomi che l’edificio è sicuro ed antisismico!

Allora incominciammo a segnalare tutte le cose che non andavano, durante il periodo decennale di garanzia che il costruttore per legge aveva posto. Queste case sono state costruite sul finire del 1988, noi siamo arrivati ad abitare qui nel 1991. Fino al 1998 ci sarebbe stata la garanzia decennale del costruttore. Abbiamo tutta la documentazione, dove noi abbiamo segnalato in questo decennio tutte queste cose pericolose. L’INPS ci mandava l’operaio con il piccolo sacchettino di cemento, tappavano le crepe e se ne andavano. Perché, dicevano che erano crepe di assestamento.

Mentre questa è la tromba dell’ascensore, ci dovrebbero essere dei pilastri e non ci sono, infatti sul nuovo progetto strutturale sono indicati con chiarezza. Ma qui no ci sono! Tutti i piani del vano scala sono pieni di crepe ed addirittura un ingegnere del Genio civile che è venuto a controllare con la martellina ci ha detto che il solaio del pianerottolo è crepato!

Ci portano all’interno delle abitazioni che sono in uno stato di degrado altissimo con visibili crepe sia sulle travi principali, sui cordoli e sugli intonaci. Ci sono delle infiltrazioni di acqua che sono entrate sicuramente dal tetto e vediamo i segni dei carotaggi che dimostrano questo scempio, dove cittadini e cittadine si ritrovano a VIVERE IN DELLE CASE COSTRUITE CON SABBIA DI MARE e SENZA RISPETTARE LE NORMATIVE E LE LEGGI VIGENTI.

I RESPONSABILI DOVRANNO PAGARE FINO ALL’ULTIMA LIRA!

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