Il vero dispregio delle regole è consono a questo luogo?

 

Se qualcuno del M5S presenta una proposta di legge, deve presentare un testo base al Servizio Testi Normativi della Camera dei Deputati accompagnato dall’illustrazione della legge, dopo qualche giorno viene ricontattato, c’è tutto un fitto carteggio finchè la proposta di legge non raggiunge la giusta forma e la completezza necessarie per la discussione tra le parti politiche (secondo il Servizio Testi) ed il contenuto voluto dal proponente.

All’atto viene assegnato un numero di protocollo che seguità e contrassegnerà quel certo atto per tutta la sua vita. Viene annunciato in Aula nel primo giorno di seduta utile.

Dopo di che la proposta di legge viene assegnata alla Commissione competente e se si riesce a farla calendarizzare in Capigruppo per l’Aula, parte anche l’iter in Commissione (il che non capita quasi mai perchè come ormai è noto, passano quasi esclusivamente i Decreti Legge del Governo e basta).

Queste sono le regole che NOI dobbiamo rispettare. E che gli uffici della Camera, i depositari dei sacri riti del Palazzo, sotto lo sguardo attento della sacerdotessa vestale Presidente, sono rigorosissimi (con noi) nel far rispettare.

Se invece un giorno la strana-ma-non-troppo coppia Renzi/Berlusconi decide quale sarà la legge elettorale da portare in Aula, la Capigruppo calendarizza il nulla e la Commissione fa partire una discussione generale su un testo che non c’è con interlocutori che non ci sono perchè impegnati a riceve le 12 tavole dal Capo. E finalmente, dopo due giorni di finta discussione generale su tutto lo scibile elettorale dell’orbe terracqueo snocciolato dagli illustri costituzionalisti/improvvisatori dei partiti che vanno a braccio sul canovaccio delle anticipazioni dei giornali, nel cuore della notte arriva un testo scritto quasi a mano, senza essere passato dai Servizi Competenti, senza annuncio in Aula, senza numero di protocollo, senza gli Allegati (essenziali ed imprescindibili, visto che si parla di legge elettorale e riguardano due cosucce da niente come il ridisegno delle circoscrizioni elettorali e i relativi collegi)….

Evidentemente la vestale guarda altrove……

ps: in allegato il testo come lo abbiamo ricevuto e una proposta di legge come DEVE arrivare in commissione per la discussione… individuate le 7 piccole differenze

bozza testo unificato italicum

ABOLIZIONE VERA FIN PUBBLICI

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